2_ Applicazione Pratica e Colori Intermedi nel make-up professionale
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1-colori vicini si esaltano, sovrapposti si neutralizzano
2-caldi avanzano, freddi arretrano.
* Ci si addentra nell'applicazione pratica della relatività della temperatura del colore, seguendo le riflessioni presentati nel manuale-trucco.com. La parola d'ordine è "relatività".
* La temperatura di un colore non è fissa ma è un fenomeno di contrasto simultaneo; i colori si influenzano a vicenda.
* Esempi di relatività: un viola vicino a un arancione sembra più freddo; vicino a un blu sembra più caldo. Un rossetto rosso su pelle abbronzata con blush pesca appare molto caldo; lo stesso rossetto su pelle chiara con blush rosa freddo appare più sofisticato, quasi freddo.
* Capire la relatività permette di giocare con gli effetti, creare armonia e manipolare l'effetto finale.
* Applicazione pratica su:
* Occhi: Toni caldi per occhi chiari per look solare, ma anche freddi (viola, smeraldo) per contrasti chic bilanciati con caldi (liner bronzo). Per occhi scuri molta libertà; caldi (bronzo, oro) intensificano, freddi (blu navy, grigio antracite) danno profondità.
* Incarnato: Si parte dal sottotono (caldo: pesca/corallo; freddo: rosa/malva), ma si considerano anche abbigliamento/accessori. Un blush pesca cambia se abbinato a un vestito color terracotta o blu navy.
* Labbra: Armonia col look o contrasto. Un rossetto borgogna (freddo) con trucco occhi caldo (bronzo). Un arancio vibrante (caldo) spicca su trucco occhi freddo (blu, grigio). È una scelta di stile.
* L'invito è a sperimentare e superare le etichette rigide caldo/freddo.
* Si analizzano i colori intermedi, verde e viola, definiti ibridi perché nascono mescolando un primario caldo (giallo/rosso) con uno freddo (blu). La loro temperatura dipende dalle proporzioni.
* Verdi: Più giallo = più caldi (oliva, lime), ottimi per scaldare occhi marroni. Più blu = più freddi (smeraldo, pino, acqua). Si capisce confrontandoli visivamente.
* Viola: Più rosso = più caldi (prugna, melanzana). Più blu = più freddi (lavanda, indaco). La scelta dipende dal sottotono e dall'effetto voluto. Un viola rossastro può far risaltare gli occhi verdi. Si capisce confrontando, analizzando la dominante o provandoli.
* Anche per verde e viola non ci sono regole fisse; contano il contesto e ciò che si vuole comunicare.
* Viene evidenziata l'importanza dell'illuminazione, spesso sottovalutata. La luce può cambiare la percezione dei colori applicati.
* Una luce calda (sole, incandescenti) tira fuori rosso/giallo, scaldando tutto. Una luce fredda (neon, certi LED) accentua i blu, raffreddando tutto. Un viola sotto luce calda appare più rossastro, sotto luce fredda più blu. Anche un giallo puro può sembrare verdognolo sotto luce fredda.
- È fondamentale considerare dove verrà indossato il make-up e sotto quale luce.
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