#19: Robert Nozick, con Nicola Iannello - 25 Pensatori Liberali
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
Negli anni Settanta la filosofia politica viene scossa dal dibattito fra due professori di Harvard: John Rawls, che pubblica la sua Teoria della giustizia nel 1971, e poi Robert Nozick, che nel 1974 gli risponde con “Anarchia, Stato e Utopia”. Nozick, un filosofo che poi si occuperà di temi anche lontani dalla filosofia politica, da una parte prende sul serio gli argomenti dei pensatori anarco-capitalisti, che come Murray N. Rothbard stanno mettendo a punto una risposta originale a quelli che vedono come i fallimenti del liberalismo classico. Dall’altra, però, dedica la parte centrale del suo libro a rispondere a Rawls e ai suoi argomenti a favore della redistribuzione. E’ in questo contesto che Nozick riafferma sì la necessità di uno Stato, ma con funzioni rigorosamente limitate, mentre nel contempo distrugge l’assunto centrale di Rawls: ovvero che sia possibile avere una società nella quale c’è un sostanziale livellamento della ricchezza ma non una attività continua di redistribuzione da parte dello Stato stesso. Nozick ci insegna a guardare a un certo assetto distributivo chiedendoci come esso si è determinato: la sua concezione della giustizia è “storica”, atti legittimi portano a distribuzioni legittime. Più trascurata è l’ultima parte del suo lavoro, nella quale suggerisce che proprio attraverso regole liberali e minime sia possibile costruire una cornice per l’utopia, uno spazio che consenta al singolo di poter finalmente inventare la propria vita e la propria identità.
Nel prosieguo della sua carriera, stroncata da una morte prematura, Nozick si interrogherà su molte altre questioni. La sua fama è però indissolubilmente legata a quel suo primo libro.
Protagonista:
Lisa Kinspergher
Ospite:
Nicola Iannello, Senior Fellow IBL
Consigli di Lettura:
- “Anarchia, Stato e Utopia” ([1974], 2008) di Robert Nozick, Il Saggiatore
https://www.ilsaggiatore.com/libro/anarchia-stato-e-utopia/
- “La Vita Pensata” ([1989],2004) di Robert Nozick, Biblioteca Universale Rizzoli
https://www.ibs.it/vita-pensata-meditazioni-filosofiche-libro-robert-nozick/e/9788817002820
- “Invarianze. La struttura del mondo oggettivo” (2003) di Robert Nozick, Fazio Editore
https://fazieditore.it/catalogo-libri/invarianze/
- “Nessuna anarchia, poco stato e tanta utopia” (2014) di Nicola Iannello, IBL Libri
https://www.brunoleoni.it/nessuna-anarchia-poco-stato-e-molta-utopia
Per saperne di più:
- “Robert Nozick. Identità personale, libertà e realismo morale” (2007) di Gianfranco Pellegrino e Ingrid Salvatore, Luiss University Press
https://www.amazon.it/Nozick-Identit%C3%A0-personale-libert%C3%A0-realismo/dp/8861050042
Ancora nessuna recensione