05 - Ciò che l’umano possiede e la macchina non avrà mai copertina

05 - Ciò che l’umano possiede e la macchina non avrà mai

05 - Ciò che l’umano possiede e la macchina non avrà mai

Ascolta gratuitamente

Vedi i dettagli del titolo

A proposito di questo titolo

(00:00:00) 05 - Ciò che l’umano possiede e la macchina non avrà mai (00:00:32) 1. Quando l'IA sostituirà l'essere umano (00:01:49) 2. La stanza cinese di Jean Searl (00:05:23) 3. La trascendenza del corpo umano (00:08:06) 4. Gli studi di Damasio (00:10:12) 5. Modello del Sé fenomenico (00:15:03) 6. Umanesimo digitale 🎙️ Episodio 5 – L’Irriducibile Umano: perché una macchina non sarà mai un SéL’intelligenza artificiale avanza a una velocità impressionante: scrive testi, compone musica, prende decisioni, imita emozioni.Ma la domanda decisiva resta aperta: che cosa rende l’essere umano irriducibile alla macchina?In questa quinta puntata di Humanitas 2.0 esploriamo il confine profondo – filosofico, cognitivo ed etico – tra intelligenza artificiale e intelligenza umana. Non ci limitiamo a dire che “l’IA è potente ma diversa”: andiamo al cuore del problema, fino a ciò che nessun algoritmo potrà mai replicare.Attraverso il contributo di filosofi, neuroscienziati e studiosi delle scienze cognitive, affrontiamo temi chiave come:la differenza tra manipolare simboli e comprendere il significato;il ruolo decisivo di corpo, emozioni ed esperienza vissuta;la coscienza come presenza, non come calcolo;la distinzione tra calcolo automatico e decisione morale;la necessità di un umanesimo digitale che metta l’uomo, e non la macchina, al centro.Una riflessione sul limite, ma anche sulla dignità dell’umano: perché una macchina può simulare l’intelligenza, ma solo l’uomo può essere presente, responsabile, cosciente.📚 Bibliografia e approfondimenti (PDF)John R. Searle, Minds, Brains, and Programs (1980)PDF: https://faculty.las.illinois.edu/rrushing/395/ewExternalFiles/Searle.pdfStevan Harnad, The Symbol Grounding Problem (1990)PDF: https://courses.media.mit.edu/2004spring/mas966/Harnad%20symbol%20grounding.pdfHubert L. Dreyfus, What Computers Still Can’t Do (1992)PDF: https://monoskop.org/images/5/55/Dreyfus_Hubert_What_Computers_Still_Cant_Do.pdfJoseph Weizenbaum, Computer Power and Human Reason (1976)PDF: https://blogs.evergreen.edu/cpat/files/2013/05/Computer-Power-and-Human-Reason.pdfAntonio R. Damasio, The Feeling of What Happens (1999)PDF: https://s3.amazonaws.com/files.commons.gc.cuny.edu/wp-content/blogs.dir/1548/files/2013/07/The-feeling-of-what-happens.pdfFrancisco Varela, Evan Thompson, Eleanor Rosch, The Embodied Mind (1991)PDF: https://monoskop.org/images/4/45/Varela_Thompson_Rosch_The_Embodied_Mind.pdfThomas Metzinger, Being No One (2003)PDF: https://s3.amazonaws.com/arena-attachments/1521831/e0bbba50888859b8c9754bbacb86351c.pdfLuciano Floridi, The Fourth Revolution (2014)PDF (saggio introduttivo): https://www.philosophyofinformation.net/publications/pdf/tfr.pdfDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/humanitas-2-0--6482883/support.✨ Humanitas 2.0 – Essere umani nell’era digitale Un viaggio tra filosofia, etica e tecnologia per restare pienamente umani nell’era delle macchine. 👉 Seguici su Spreaker e YouTube per non perdere i prossimi episodi.Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
Ancora nessuna recensione