0-Day – Storie, attacchi e verità dal fronte della cybersecurity copertina

0-Day – Storie, attacchi e verità dal fronte della cybersecurity

0-Day – Storie, attacchi e verità dal fronte della cybersecurity

Di: Michele Balzano
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A proposito di questo titolo

0-Day – Storie, attacchi e verità dal fronte della cybersecurity. Un podcast di Michele Balzano. Nel mondo digitale, in un secondo può cambiare tutto. 0-Day ti porta dentro le moderne minacce informatiche: con storie vere di cybercrime, chat di riscatto, tecniche d'attacco e falle che mettono in pericolo aziende, governi e cittadini. Ogni episodio (meno di 10 minuti) racconta la realtà del cyberspazio in modo chiaro e avvincente. Scopri exploit, vulnerabilità, malware e consigli pratici per capire e difenderti. Ascoltalo dove e quando vuoi. La sicurezza parte dalla consapevolezza.Michele Balzano
  • 💀[S2:E1] IL FANTASMA NEL TUO PORTAFOGLIO: Come i criminali rubano criptovalute da Wallet "sicuri"
    Jan 13 2026

    💀 IL FANTASMA NEL TUO PORTAFOGLIO: Come i criminali rubano criptovalute da Wallet "sicuri"

    ⚠️ Milano, ore 23:47. Marco apre l'app del suo wallet crypto. 487.000€ in Bitcoin dovrebbero esserci. Lo schermo mostra: Saldo 0,00€. Il cuore si ferma. Non è un bug. È sparito tutto. E l'attaccante? Sta sorridendo dall'altra parte del mondo.

    Questa è la rapina perfetta dell'era digitale.

    🎯 In questo episodio scoprirai:

    🪝 CLIPBOARD HIJACKING – Il malware invisibile che sostituisce gli indirizzi crypto mentre fai copia-incolla. Invii Bitcoin al tuo amico? No. Li invii al criminale.

    🎣 SEED PHRASE PHISHING – Email fake da "Ledger Support" che sembrano reali. Un click, 12 parole inserite, tutto perduto in 4 minuti.

    💨 DUST ATTACKS – Ti inviano 0,00000547 BTC. Non è un errore. È un marcatore radioattivo che traccia ogni tua mossa sulla blockchain.

    📱 SIM SWAPPING + 2FA BYPASS – Rubano il tuo numero di telefono. La tua 2FA diventa inutile. Svuotano gli exchange mentre dormi.

    💔 LA STORIA VERA DI MARCO – Ricostruiamo il furto minuto per minuto: dall'email phishing alla scoperta devastante. Come 487.000€ sono spariti in una notte senza lasciare tracce.

    🛡️ LE 5 REGOLE D'ORO DI SOPRAVVIVENZA:


    Mai condividere la seed phrase (mai = NEVER)

    Hardware wallet per somme importanti

    Verifica sempre gli URL prima di inserire dati

    Wallet multipli – non tutti i Bitcoin nello stesso posto

    Transazioni test – prima 1€, poi il resto



    📊 I NUMERI CHE TERRORIZZANO:


    • $2,8 miliardi rubati da wallet privati nel 2024
    • 68% degli attacchi usa ingegneria sociale, non exploit tecnici
    • 15 minuti tempo medio tra compromissione e perdita totale
    • 0,03% tasso di recupero fondi (praticamente impossibile)



    🔥 LA VERITÀ CHE NESSUNO VUOLE SENTIRE:

    Nel mondo crypto non esiste:

    ❌ Numero verde del supporto Bitcoin

    ❌ Banca che rimborsa

    ❌ Assicurazione che copre le perdite

    ❌ Ctrl+Z sulla blockchain

    Tu sei la tua unica banca.

    Un click sbagliato = tutto perduto per sempre.


    💀 Mentre ascolti questo episodio:


    • Un wallet viene svuotato ogni 47 secondi
    • 10.000 email di phishing raggiungono le inbox
    • 3.400 dispositivi installano malware clipboard
    • Criminali incassano Bitcoin impossibili da tracciare


    Il fantasma non dorme. Sta già cercando la prossima vittima.


    🎙️ Un episodio di ZERO DAY


    di Michele Balzano

    Investigatore di cyber crimini emergenti

    ⚡ Ascolta prima che sia troppo tardi.

    Condividi con chiunque possieda crypto.

    Potrebbe salvargli i risparmi.

    🔐 La blockchain non perdona. Non c'è Ctrl+Z. Proteggi le tue chiavi come proteggeresti la tua vita.

    Perché nel mondo crypto... tu sei la tua unica banca.


    #Cybersecurity #Bitcoin #Cryptocurrency #CyberCrime #Blockchain #Hacking #ZeroDay #Phishing #Wallet #CryptoSecurity

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    12 min
  • 💀I CYBERCRIMINALI sono nella tua rete (ma nessuno se n’è accorto): previsioni cyber attacchi 2026
    Dec 29 2025

    ⚠️ Quello che sta arrivando nel cybercrime non è ancora sui giornali. Ma io lo sto vedendo adesso.

    di Michele Balzano

    Investigatore di cyber crimini emergenti – Zero Day Podcast

    balzanomichele.blogspot.com


    Da mesi sto osservando qualcosa che non mi piace affatto.


    • Non parlo di un nuovo ransomware “con un nome accattivante”.


    • Non parlo dell’ennesima CVE pompata dai media tech per qualche giorno.


    Parlo di segnali deboli, di anomalie, di pattern che non fanno notizia ma che, messi insieme, raccontano una storia molto chiara:


    👉 il cybercrime sta entrando in una nuova fase evolutiva

    👉 e quasi nessuno sembra pronto


    🔥 Non è più questione di malware. È questione di intelligenza.

    Quello che vedo oggi non è l’hacker solitario davanti a uno schermo.


    È:


    • campagne completamente automatizzate


    • attacchi che imparano mentre colpiscono


    • sistemi che adattano phishing, exploit e social engineering in tempo reale


    • L’intelligenza artificiale non è più uno strumento di supporto. È diventata l’operatore principale dell’attacco.


    E la cosa più inquietante?

    👉 Funziona meglio degli umani.


    🧠 L’identità è il nuovo bersaglio (e stiamo facendo finta di niente)

    Password, firewall, antivirus…

    stiamo ancora difendendo il perimetro sbagliato.


    Oggi basta:


    • un token OAuth rubato


    • una sessione hijacked


    • un accesso “legittimo” ottenuto con inganno

    per entrare silenziosamente in ambienti cloud, SaaS, infrastrutture critiche.


    📌 Nessun malware

    📌 Nessun allarme

    📌 Nessun exploit rumoroso


    Solo identità compromesse che sembrano normali utenti.


    Questo tipo di attacco è già in corso.

    Ma molti se ne accorgeranno solo dopo il danno.


    🔗 La supply chain è infestata (e non ce ne siamo accorti)

    C’è un’altra cosa che mi preoccupa più di tutto.


    Sto vedendo:


    repository open source “puliti” solo in apparenza


    dipendenze software con comportamenti ambigui


    codice generato da AI che nessuno revisiona davvero


    Il malware non entra più dalla porta principale.

    Entra dallo sviluppo, dal build, dal CI/CD.


    E quando lo scopri, è già ovunque.


    🤖 Il futuro dell’attacco non è rumoroso. È invisibile.

    Stiamo andando verso:


    attacchi malware-free


    intrusioni basate sul comportamento


    exploit che non lasciano firme


    ransomware che arriva solo alla fine, quando ormai è troppo tardi


    E nel frattempo iniziano a comparire nuove superfici:


    AI su edge


    hardware specializzato


    sistemi “intelligenti” progettati senza una vera threat model


    📌 Stiamo costruendo tecnologia avanzata

    📌 con una sicurezza concettualmente arretrata


    🚨 Perché scrivo questo post adesso

    Perché tra 6–12 mesi leggerai titoli come:


    “Attacco sofisticato senza malware”

    “Intrusione durata mesi senza essere rilevata”

    “AI usata per colpire infrastrutture critiche”


    E qualcuno dirà: “Nessuno poteva prevederlo”.


    Io non sono d’accordo.


    I segnali ci sono adesso.

    Bisogna solo volerli vedere.


    🎙 Zero Day non racconta il presente. Racconta ciò che arriva.

    È per questo che ho creato Zero Day.

    Non per commentare le notizie, ma per anticiparle.


    Se lavori nella sicurezza, nella tecnologia, nella comunicazione o nella gestione del rischio, questo è il momento di:


    ripensare i modelli difensivi


    smettere di inseguire solo le emergenze


    iniziare a ragionare come l’attaccante di domani


    Perché il prossimo attacco importante non sarà annunciato.

    E quando lo vedrai… sarà già iniziato da tempo.



    Michele Balzano

    Investigatore di cyber crimini emergenti

    🎙 Podcast: Zero Day

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    12 min
  • PHISING: Il click da 25 milioni di dollari anatomia di un incubo digitale
    Dec 18 2025

    💀 PHISING: Il click da 25 milioni di dollari anatomia di un incubo digitale

    Niente urla. Nessuna sirena. Nessun errore evidente.
    Solo un suono leggero: ding.

    Martedì mattina. Caffè che si raffredda. Una riunione tra dieci minuti.
    Un’email che sembra normale. Troppo normale.
    Logo perfetto. Linguaggio giusto. Urgenza calibrata al millimetro.

    E poi quel gesto che tutti abbiamo fatto almeno una volta nella vita:
    👉 cliccare senza pensarci.

    In questo episodio non parliamo di hacker col cappuccio né di film di fantascienza.
    Parliamo di persone normali, aziende solide, professionisti intelligenti.
    Persone come Martina.
    Persone come te.

    Perché la verità è scomoda:
    💣 non serve essere stupidi per perdere tutto.
    Basta essere umani.

    Questo episodio è l’anatomia completa di un incubo digitale reale.
    Un viaggio dentro il momento esatto in cui una singola distrazione apre la porta a una catastrofe da 25 milioni di dollari.
    Un disastro che non nasce dalla tecnologia, ma dalla psicologia.
    Dalla paura. Dall’urgenza. Dalla fiducia.

    Scoprirai:

    • perché nel 2025 il phishing non è più una truffa rozza, ma un’industria criminale globale

    • come l’intelligenza artificiale sta rendendo le email più credibili degli esseri umani

    • perché anche la doppia autenticazione può fallire

    • come un attaccante può “vivere” nella tua azienda per settimane senza farsi notare

    • e perché il vero bersaglio non è il tuo computer, ma il tuo cervello

    Questa non è una storia per spaventarti.
    È una storia per svegliarti.

    Perché mentre ascolti questo episodio, migliaia di messaggi stanno partendo.
    Uno di quelli potrebbe arrivare a te.
    E il prossimo click potrebbe essere innocuo…
    oppure l’inizio della fine della tua tranquillità.

    Ma c’è una buona notizia:
    👉 la consapevolezza è potere.
    👉 capire come funziona l’attacco è il primo passo per non diventarne una statistica.

    Nella parte finale dell’episodio trovi una vera checklist di sopravvivenza, concreta, applicabile subito.
    Niente teoria. Niente terrorismo.
    Solo strumenti, processi e mentalità per difendere ciò che hai costruito.

    Ascolta questo episodio fino in fondo.
    Poi condividilo con una persona a cui tieni.
    Perché spesso non è chi clicca a pagare il prezzo più alto…
    ma chi gli sta intorno.

    🎧 Premi play. Prima che sia troppo tardi.


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    13 min
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