Stella Manhattan copertina

Stella Manhattan

Anteprima

Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible

Iscriviti ora
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

Stella Manhattan

Di: Silvano Santiago
Letto da: Dario Sansalone
Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 7,95 €

Acquista ora a 7,95 €

A proposito di questo titolo

New York. Fine anni Sessanta. Arriva nella città di Andy Warhol e della trasgressione il gay brasiliano Eduardo da Costa, esiliato dal padre che non accetta la sua omosessualità. Qui Eduardo, che ama travestirsi come Stella Manhattan, trova lavoro al Consolato brasiliano grazie a un amico paterno, il colonnello Valdevinos Vianna.

Anche il militare ha un lato nascosto e cerca in Eduardo aiuto per portare alla luce il proprio alter ego sadomasochista: la Vedova Nera. Il giovane Eduardo/Stella si ritrova al centro di un intrigo rocambolesco, in cui un gruppo di guerriglieri brasiliani dell'opposizione comunista tenta di "arruolarlo" per mettere in trappola il colonnello.

Santiago mette in scena rivoluzionari cubani, Pantere Nere e immigrati brasiliani, mescola tragedia e farsa, la verve della New York latina, la vita di strada della comunità gay e la raffinatezza del mondo della diplomazia internazionale.

Quando uscì per la prima volta, nel 1985, il romanzo destò grande scandalo. Nel tempo ha acquisito una forza documentaria eccezionale ed è letto, tuttora, come un'importante testimonianza dell'identità di un Brasile storicamente diviso fra liberazione e repressione, fra americanizzazione e tradizione. Vivace e coloratissima, la storia di Stella Manhattan è anche un inno alla vitalità e alla magia di un perpetuo trasformismo.

©2017 Baldini & Castoldi Srl (P)2020 Audible Studios
Letteratura e narrativa
Ancora nessuna recensione