Sempre uma escolha
Minha jornada contra o medo, o preconceito e a má política [My Journey Against Fear, Prejudice, and Bad Politics]
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
0,00 € per i primi 30 giorni
Offerte di stagione
0,99 €/mese per i primi 3 mesi
L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmia più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolta quanto vuoi, scegliendo tra migliaia di audiolibri e serie originali inclusi.
Scarica il tuo audiolibro e ascolta offline, senza interruzioni
Rinnovo automatico a 9,99 €/mese dopo 3 mesi. Disdici mensilmente. L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.
Acquista ora a 10,58 €
-
Letto da:
-
Giovane Crema
-
Di:
-
Felipe Rigoni
Em 2018, Felipe Rigoni foi a maior surpresa política do Espírito Santo. Aos 27 anos, sem nunca ter exercido um cargo eletivo, recebeu 84.405 votos, tornando-se o segundo deputado federal mais votado do estado e a primeira pessoa cega a ser eleita para o Congresso Nacional. Sua campanha incorporou a ousadia e o pioneirismo que marcaram sua trajetória.
Em Sempre uma escolha, Rigoni compartilha sua história de superação e sua experiência no Congresso Nacional. Liberal na economia, ele acredita que uma política voltada para igualdade de oportunidades, combate aos privilégios e incentivo ao empreendedorismo representa a forma mais eficaz de combate à terrível desigualdade que marca o país.
©2022 Felipe Rigoni (P)2023 Editora Intrínseca Ltda.
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Ancora nessuna recensione