On Leaving Charleston copertina

On Leaving Charleston

Anteprima
Acquista a 7,48 € e iscriviti ora Acquista a 6,49 € e inizia la prova
L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmia più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolta quanto vuoi, scegliendo tra migliaia di audiolibri e serie originali inclusi.
Scarica il tuo audiolibro e ascolta offline, senza interruzioni
Rinnovo automatico a 9,99 €/mese dopo 3 mesi. Disdici mensilmente. L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Dopo esserti registrato per un abbonamento, puoi acquistare questo e tutti gli altri audiolibri nel nostro catalogo esteso, ad un prezzo scontato del 30%
Ottieni accesso illimitato a una raccolta di oltre migliaia di audiolibri e podcast originali.
Nessun impegno. Cancella in qualsiasi momento e conserva tutti i titoli acquistati.

On Leaving Charleston

Di: Alexandra Ripley
Letto da: Diane Ladd
Acquista a 6,49 € e inizia la prova Acquista a 6,49 € e inizia la prova

Dopo 30 giorni, 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Dopo 30 giorni, 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 9,40 €

Acquista ora a 9,40 €

Offerte di stagione | 0,99 €/mese per i primi 3 mesi

A seguire 9,99 €/mese – si applicano condizioni. Puoi disdire mensilmente.
This installment of Alexandra Ripley's Old South saga— begun in the bestselling Charleston— traces the lives of the prominent South Carolina Tradd family from the turn of the century to 1935. From an ugly duckling love child, Garden Tradd became the glorious belle her mother, Margaret, had longed to be. With breathtaking abandon and dazzling innocence, Garden dances through Paris, London, and New York as the twenties roar— until betrayal turns the glitter to bitter ash— until vengeful secrets of the past send her home to Charleston, a city waiting to embrace its own or exact revenge.©1992 Alexandra Ripley (P)1992 Phoenix Books, Inc. Letteratura mondiale Narrativa storica Storico XX secolo
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Ancora nessuna recensione