Vantaggi dell'abbonamento Vantaggi dell'abbonamento
  • Accedi ad un universo di contenuti audio, senza limiti d'ascolto.
  • Ascolta dove vuoi, quando vuoi, anche offline.
  • Dopo i primi 30 giorni gratis l’iscrizione si rinnova automaticamente a EUR 9,99 al mese.
  • Cancella la tua iscrizione in ogni momento.

Sintesi dell'editore

Questo romanzo è considerato uno dei massimi capolavori della letteratura russa. Dostoevskij iniziò a scriverlo nel 1867, in esilio per debiti, e lo terminò in Italia nel 1869. L'autore descrisse così in una lettera il nucleo poetico del romanzo a cui stava lavorando: "Da tempo mi tormentava un'idea, ma avevo paura di farne un romanzo, perché è un'idea troppo difficile e non ci sono preparato, anche se è estremamente seducente e la amo. Quest'idea è raffigurare un uomo assolutamente buono. Niente, secondo me, può essere più difficile di questo, al giorno d'oggi soprattutto." È importante sottolineare come l'aggettivo buono usato nella lettera fosse nell'originale russo prekrasnyi, che indica lo splendore della bellezza. L'opera ha avuto diversi adattamenti teatrali, cinematografici e televisivi. Nel corso del romanzo è più volte citato e discusso dai personaggi, il quadro di Hans Holbein il Giovane, Cristo nella tomba. Dostoevskij aveva visto il dipinto nel 1867 e ne era rimasto fortemente impressionato. Traduzione di F. Verdinois, edizioni Carabba. Cornice musicale di George Stephanescu.

Public Domain (P)2014 Silvia Cecchini

Cosa ne pensano gli iscritti

Valutazione media degli utenti

Totali

  • 3,0 di 5
  • 5 stelle
    1
  • 4 stelle
    0
  • 3 stelle
    1
  • 2 stelle
    2
  • 1 stella
    0

Interpretazione

  • 3,0 di 5
  • 5 stelle
    1
  • 4 stelle
    0
  • 3 stelle
    1
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    1

Storia

  • 3,0 di 5
  • 5 stelle
    0
  • 4 stelle
    1
  • 3 stelle
    1
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    0
Ordina per:
  • Totali
  • Interpretazione
  • Storia
  • Jacopo Drago
  • 20 11 2017

Difficile da capire, voce monotona e inespressiva

Il voto non è per l'opera letteraria ma per la voce. La voce della lettrice è piatta e inespressiva, come se leggesse la lista della spesa. Durante i dialoghi tra più personaggi diventa così impossibile capire chi sta dicendo cosa e dove finisce una battuta e inizia un'altra.

Ordina per:
  • Totali
  • Interpretazione
  • Storia
  • Eugenia Iovane
  • 13 02 2016

only one error...

please fix the name of the writer... he is not Leone Tolstoj... but Fëdor Dostoevskij