Vantaggi dell'abbonamento Vantaggi dell'abbonamento
  • Accedi ad un universo di contenuti audio, senza limiti d'ascolto.
  • Ascolta dove vuoi, quando vuoi, anche offline.
  • Dopo i primi 30 giorni gratis l’iscrizione si rinnova automaticamente a EUR 9,99 al mese.
  • Cancella la tua iscrizione in ogni momento.

Sintesi dell'editore

Ci sono libri fondamentali che non entrano in classifica, e spesso finiscono nel dimenticatoio. Perché? Ritiriamoli fuori.

"Esilio", scritto da Enzo Bettiza nel 1996, è un grande romanzo che chiude il Novecento italiano, così come "I Vicerè" di Federico De Roberto lo aveva aperto. È un romanzo-autobiografia-saggio che chiude i conti coi totalitarismi di destra e sinistra ma nel contempo apre tutte le questioni di oggi: il nazionalismo, le guerre etniche e religiose, la fine del sogno multietnico e multiculturale.


>> Questo podcast vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2018 GEDI News Network S.p.a. (P)2018 GEDI News Network S.p.a.

Cosa ne pensano gli iscritti

Valutazione media degli utenti

Totali

  • 4,3 di 5
  • 5 stelle
    9
  • 4 stelle
    5
  • 3 stelle
    2
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    0

Interpretazione

  • 4,4 di 5
  • 5 stelle
    6
  • 4 stelle
    7
  • 3 stelle
    1
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    0

Storia

  • 4,3 di 5
  • 5 stelle
    6
  • 4 stelle
    6
  • 3 stelle
    2
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    0
Ordina per:
  • Totali
  • Interpretazione
  • Storia
  • Marco
  • 03 02 2018

Inizio incoraggiante

Ho apprezzato questo inizio di Feltri e la sua notevole impresa di riportare alla luce libri "dimenticati" e/o autori meno noti ma meritevoli. Curiosamente, i riferimenti a De Roberto che fa Feltri nella puntata d'esordio mi hanno fatto venire voglia di rileggere il grande romanzo, peraltro letto solo l'estate scorsa e in piena adultità. Sono poi molto d'accordo su quanto dice rispetto al Gattopardo, che considero comunque opera imprescindibile della letteratura italiana (nessun italiano del XXIº secolo dovrebbe ignorarne la lettura). E nonostante io non sia particolarmente attratto dalla cultura balcanica, pur apprezzandone molto lo storico ruolo di crocevia, mi ha comunque spinto a cercare Bettiza su, come dice l'autore (il podcastautore? Il podcastattaro? Trovo un gran peccato non trovare degli equivalenti locali per certe espressioni angloamericane di nuovo conio), il "santo" internet (maschile? Ho sempre pensato che internet fosse femminile, affascinante arbitrarietà del genere delle parole nelle lingue romanze). Lo leggerò? Penso proprio di sì ed è questo alla fine l'obiettivo vero di questo podcast. Auguri di buon lavoro a Feltri, c'è talmente tanto da riscoprire...

1 su 1 utenti hanno ritenuto utile questa recensione