La lira de Orfeo copertina

La lira de Orfeo

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmia più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolta quanto vuoi, scegliendo tra migliaia di audiolibri e serie originali inclusi.
Scarica il tuo audiolibro e ascolta offline, senza interruzioni
Rinnovo automatico a 9,99 €/mese dopo 3 mesi. Disdici mensilmente. L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

La lira de Orfeo

Di: Alejandro Khan
Letto da: Carlos Quintero
Iscriviti ora Iscriviti ora

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 3,52 €

Acquista ora a 3,52 €

Offerte di stagione | 0,99 €/mese per i primi 3 mesi

A seguire 9,99 €/mese – si applicano condizioni. Puoi disdire mensilmente.

Orfeo, cansado de tantas batallas, decide tener un pequeño retiro en un bosque de la Tracia.

Allí por casualidad descubre a Eurídice, una ninfa del bosque de la que se enamora perdidamente y a la que le propone matrimonio.

Pero a Euridice, por accidente la muerde una serpiente y muere.

Orfeo desesperado va a visitar a Hades, para que devuelva a la vida Eurídice.

Hades conmovido por la belleza y melancolía de la música de la lira de Orfeo, le concede el deseo con una condición: hasta que no salgan de los territorios del tártaro, Orfeo no podrá mirar atrás. Si lo hace Eurídice se quedará para siempre en el tártaro.

Cuando ya están a punto de salir del tártaro, no pudiendo soportar más la duda de si Eurídice le estaba siguiendo, Orfeo se vuelve en ese momento los demonios de Hades se la llevan de nuevo el tártaro.

©2023 Alejandro Khan (P)2024 Sonolibro
Antologie e racconti brevi Fantasy Favole
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Ancora nessuna recensione