La finale copertina

La finale

Anteprima
Iscriviti ora Iscriviti ora
Offerta valida fino alle 23.59 del 29 gennaio 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmio di più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Nessun impegno. Puoi cancellare ogni mese.
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione.
Ascolta senza limiti migliaia di audiolibri, podcast e serie originali
Disponibile su ogni dispositivo, anche senza connessione
9,99 € al mese. Puoi cancellare ogni mese.

La finale

Di: Leonardo Gori
Letto da: Riccardo Ricobello
Iscriviti ora Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. L'offerta termina il 29 gennaio 2026 alle 23:59.

Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Cancella quando vuoi.

Acquista ora a 12,95 €

Acquista ora a 12,95 €

3 mesi a soli 0,99 €/mese

Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese. Si applicano termini e condizioni.

A proposito di questo titolo

Parigi, giugno 1938. La Nazionale italiana di calcio, capitanata da Peppino Meazza e allenata dal grande Vittorio Pozzo, sta per affrontare la fase finale del Campionato del Mondo. Alla Gare de Lyon arrivano ogni giorno treni carichi di tifosi italiani, perlopiù invisi ai francesi. Su uno di questi convogli, mimetizzato tra i suoi connazionali e sotto falso nome, viaggia il capitano dei Carabinieri Bruno Arcieri, recentemente arruolato nel SIM, con una missione segreta da compiere: riportare in Italia un "contatto", un giovane ingegnere torinese. Convinto che l’incarico affidatogli sia cosa di poco conto, quasi una breve vacanza, Arcieri sarà costretto invece a ricredersi, trovandosi subito immischiato in situazioni ben più complesse del previsto. Il capitano verrà coinvolto in una estenuante inchiesta nel mondo sotterraneo dei fuoriusciti, tra figure luminose dell’antifascismo militante ed esponenti di un’ambigua zona d’ombra politica, agenti della polizia segreta mussoliniana e sicari senza scrupoli. E, sullo sfondo, una Parigi tutt’altro che pittoresca, tentacolare, sfavillante di luci e pervasa di ombre, degrado e miseria, dove pericoli mortali attendono Arcieri in ogni vicolo, in ogni bistrot, nei dedali del metrò, negli affollati e fumosi locali, nelle notti stellate alle pendici di Montmartre, fino al sorprendente, controverso epilogo.

©2021 TEA (P)2024 Adriano Salani Editore
Poliziesco Procedure di polizia Storico

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Nero di maggio copertina
Dinamo Mosca copertina
La città del sole nero copertina
Gli sciacalli copertina
Berlino 1944: Caccia all'assassino tra le macerie copertina
Il demone copertina
Morire è un attimo: La prima indagine del maggiore Aldo Morosini nell'Africa orientale italiana copertina
Il commissario Bordelli copertina
Morte di un ebreo a Venezia - La nuova indagine del commissario Fellini copertina
Saturno il Nero copertina
Io sono il castigo copertina
Blackout copertina
Il tempio del piacere copertina
Un’altra storia copertina
Tutti si muore soli - La prima indagine del commissario Veneruso copertina
OTTO copertina
Tutte le stelle
Più rilevanti
Molto bello il libro di Gori per l'inquadramento storico di un periodo davvero difficile e controverso. Forse l'intreccio giallo è da una parte un po' confuso e dall'altra prevedibile, ma la consueta interpretazione eccellente di Riccobello fa dimenticare ogni incertezza

Scorcio storico difficile

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

vi prego continuate la serie, da leggere, pochi contemporanei dedicano tanto tempo alla qualità della scrittura

top

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Quando una nuova avventura per Bruno Arceri? Storia bella e interessante. Racconta particolare del periodo che ignoravo. L’interpretazione è magistrale.

Bellissimo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Riccardo Ricobello interpreta per la seconda volta il Capitano Arcieri e, nuovamente, ci regala una prestazione memorabile.
Il libro di Gori è meno appassionante del precedente, troppo poco giallo e troppo di spionaggio, però uno "spionaggio casuale" con situazioni a volte poco realistiche, intrecci troppo arzigogolati, doppi, tripli, quadrupli giochi con Arcieri che è lì per caso, si muove quasi a caso e sempre a caso ci conduce alla soluzione del tutto. Non una insufficienza la mia, ma le aspettative erano ben altre.

Una spy story storica

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.