Indagini copertina

Indagini

Indagini

Di: Il Post
Ascolta gratuitamente

Tutto quello che è successo dopo alcuni dei più noti casi di cronaca nera italiana. Una storia ogni mese, il primo del mese. Un podcast del Post, scritto e raccontato da Stefano Nazzi.Copyright Il Post Crimini reali
  • Genova, 21 luglio 2001
    Jun 10 2026
    Al termine del G8 di Genova, il 21 luglio 2001, ci fu quella che Amnesty International definì come «la più grave sospensione dei diritti umani e democratici in un paese occidentale dal dopoguerra». Furono i pestaggi compiuti dalla polizia nella scuola Diaz, dove alloggiavano giornalisti e manifestanti del Genoa Social Forum - in gran parte stranieri. Le torture proseguirono nella caserma di Bolzaneto, dove molte di queste persone furono portate dopo l’arresto. Erano manifestanti pacifici e giornalisti: di quelle 93 persone, nessun arresto fu poi convalidato, e in 80 casi l’arresto risultò illegittimo. Nel frattempo, 82 di loro avevano avuto bisogno di cure mediche dopo i pestaggi, e 62 erano state trasportate in ospedale. In questa puntata di Altre Indagini non c’è solo quello che accadde quella notte: ci sono gli episodi violenti dei primi giorni del G8, la percezione di chi avrebbe dovuto garantire l’ordine che per non mostrarsi debole fossero necessari molti arresti, non importa di chi. E il modo in cui quegli eventi furono raccontati dalla stampa, e i processi che seguirono. Altre Indagini è il podcast di Stefano Nazzi che ogni due mesi racconta una delle grandi vicende della storia italiana, con gli stessi approcci e rigori applicati alla cronaca nera in Indagini. Le storie di Altre Indagini sono disponibili sul sito e ⁠⁠⁠sull’app del Post⁠⁠⁠ per le persone abbonate: un modo per ringraziarle per la loro partecipazione al progetto del Post, che fa sì che il Post possa continuare a fare il suo giornalismo in modo gratuito per tutte e tutti. ⁠⁠⁠Se vuoi ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post⁠⁠⁠. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    8 min
  • Torino – 8 maggio 1996 – Prima parte
    Jun 1 2026
    Marina Di Modica, 39 anni, scomparve, a Torino l’8 maggio 1996. Era uscita dall’ufficio poco prima delle 17, si era fermata in due negozi a fare acquisti, era rientrata a casa e poi era uscita nuovamente, prima di cena. Da quel momento di lei non si è più saputo nulla. In casa era tutto in ordine, mancava però una cosa: una scatola contenente francobolli che la donna aveva trovato in solaio a casa della madre durante un trasloco. Sulla sua agenda, proprio alla data 8 maggio, c’era un appunto: «B. Cena Paolo x F.Bolli». Quell’appunto condusse prima la famiglia poi gli investigatori a una famosa azienda filatelica, la Bolaffi, e poi a un nome. Le indagini però dopo pochi mesi si fermarono. Vennero riprese cinque anni più tardi, dopo altri quattro anni si arrivò a un processo. La vicenda giudiziaria si chiuse solo nel 2011, 15 anni dopo la scomparsa della donna. La storia della scomparsa di Marina Di Modica è una storia intricata che ruota proprio attorno a quella scatola di francobolli. Ma c’entra anche il passato della persona che fu poi accusata di omicidio e processata. E ancora, alcune radiografie, la strana prenotazione per una visita, una cabina telefonica. E soprattutto la scomparsa di un’altra donna, Camilla Bini, avvenuta sette anni prima di quella di Marina Di Modica. Quella donna, per la cui sparizione le indagini furono frettolose e superficiali, lavorava proprio alla Bolaffi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    41 min
  • Torino – 8 maggio 1996 – Seconda parte
    Jun 1 2026
    Marina Di Modica, 39 anni, scomparve, a Torino l’8 maggio 1996. Era uscita dall’ufficio poco prima delle 17, si era fermata in due negozi a fare acquisti, era rientrata a casa e poi era uscita nuovamente, prima di cena. Da quel momento di lei non si è più saputo nulla. In casa era tutto in ordine, mancava però una cosa: una scatola contenente francobolli che la donna aveva trovato in solaio a casa della madre durante un trasloco. Sulla sua agenda, proprio alla data 8 maggio, c’era un appunto: «B. Cena Paolo x F.Bolli». Quell’appunto condusse prima la famiglia poi gli investigatori a una famosa azienda filatelica, la Bolaffi, e poi a un nome. Le indagini però dopo pochi mesi si fermarono. Vennero riprese cinque anni più tardi, dopo altri quattro anni si arrivò a un processo. La vicenda giudiziaria si chiuse solo nel 2011, 15 anni dopo la scomparsa della donna. La storia della scomparsa di Marina Di Modica è una storia intricata che ruota proprio attorno a quella scatola di francobolli. Ma c’entra anche il passato della persona che fu poi accusata di omicidio e processata. E ancora, alcune radiografie, la strana prenotazione per una visita, una cabina telefonica. E soprattutto la scomparsa di un’altra donna, Camilla Bini, avvenuta sette anni prima di quella di Marina Di Modica. Quella donna, per la cui sparizione le indagini furono frettolose e superficiali, lavorava proprio alla Bolaffi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Mostra di più Mostra meno
    41 min
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
storie interessanti e ormai dimenticate
fatto bene, e ascoltabile senza fatica, buona lettura, aggiornato

fatto bene

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Consigliato. Molto approfondito sotto tutti i profili. Ottima lettura. Il miglior podcast fino adesso proposto da Audible.

Merita 5 stelle.

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Uno dei podcast true crime meglio realizzati in italia. Narrazione ottima, contenuti interessanti, una prospettiva diversa dal solito.

Top

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

facile da seguire, mi è piaciuto perché fa rivivere gli attimi con una visione al di là dell'evento mediatico. mi fa ritornare un po' al mostro di Firenze quando dovevano trovare per forza un colpevole..dando forza a indizi da sbellicarsi alfa, beta ecc

scorrevole.. veritiero

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Pod cast attraente e raccontato in modo coinvolgente. Grazie Stefano per la tua voce e il tuo lavoro.

Da ascoltare assolutamente.

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni