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Sintesi dell'editore

Le "Armisanti", letteralmente "Anime Sante", sono gli spiriti venerati da un'antica credenza popolare siciliana. Si pregavano i dannati, quelli che in vita avevano sparso sangue e sofferenza nel mondo.

Bernardo Provenzano, Tommaso Buscetta, Nino Madonia, Matteo Messina Denaro: anche i boss di Cosa Nostra possono essere "Armisanti". Secondo il vecchio culto, rimarranno per sempre intrappolati in mezzo a noi, nell'attesa di redenzione. Così come gli spiriti delle loro vittime che, invece, attendono giustizia.

Sono persone comuni, come tutti noi: un medico brillante, la commessa di una lavanderia, un poliziotto semplice e un direttore di hotel. Morti ordinarie in un gioco pericoloso fra Stato e Antistato. Attraverso gli occhi delle Armisanti, la mafia è tutta un'altra storia.

Il poliziotto Agostino a caccia di mostri - Parte 2

Il 20 marzo 1989, 17 milioni di italiani passano la serata incollati al televisore. Su RaiUno va in onda la puntata finale della quarta stagione di "La Piovra", la serie italiana più famosa del mondo. Fra i tanti ammiratori dello sceneggiato c'è Giovanni Falcone, che non perde una puntata.

Nell'episodio del 20 marzo però c'è un colpo di scena che nessuno si aspettava: gli sceneggiatori decidono di far morire il protagonista più amato dal pubblico, il commissario Cattani, interpretato da Michele Placido.

La sequenza è entrata nella storia: due killer gli si avvicinano, a bordo di una moto, Cattani li vede ma non cerca di scappare, li guarda con espressione fiera. Parte il primo colpo, poi il secondo, una raffica di proiettili spezza la vita del poliziotto che aveva scoperto tutti gli intrighi fra Stato e Mafia.

Quattro mesi dopo la fiction purtroppo diventa un fatto di cronaca: l'agente Agostino, che stava indagando su alcuni importanti funzionari di polizia collusi con Cosanostra, viene ucciso nella stessa identica maniera. Due assassini a cavallo di una grossa motocicletta sparano sia a lui che alla moglie Ida, incinta di cinque mesi.

Le similitudini fra il caso Agostino e "La Piovra" sono incredibili. Cosa aveva scoperto il poliziotto? Perché, proprio come il personaggio di Michele Placido, anche lui doveva morire?

©2021 Audible Originals (P)2021 Audible Studios

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  • Gianluca C.
  • 31/03/2021

il mio viaggio Milano Palermo.. tutto in un fiato!

Ho avuto la fortuna di ascoltare #armisanti #audible di Gaetano Pecoraro. L'ho ascoltato in auto nel mio ultimo viaggio Milano Palermo in auto.
Ho viaggiato con la mente e con l'anima, ad ogni momento di pausa, rimanevo con il fiato sospeso in attesa di ascoltare cosa da li a poco sarebbe accaduto. Molte storie le conoscevo, ma molti particolari inediti hanno arricchito la mia conoscenza come aver responsabilizzato la mia coscienza.
Per me che sono dislessico, è stato un'occasione straordinaria di informazione.
Una volta di più, devo dire che non possiamo far finta di niente.
Consiglio vivamente a tutti l'ascolto di questi racconti magicamente raccontati da Gaetano Pecoraro.
Complimenti per il capolavoro!