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Sintesi dell'editore

Il giorno della civetta è il primo romanzo di successo di Leonardo Sciascia, pubblicato nel 1961. In anni in cui l'esistenza della mafia era negata e considerata un’invenzione, l'opera dello scrittore arriva a ritrarre vividamente esecuzioni mafiose, omertà e collusioni con la politica. L'omicidio di un modesto impresario edile dà l'avvio al romanzo e alle indagini dell'ufficiale dei carabinieri Bellodi, giovane parmense trasferito in Sicilia. Con lucidità e intelligenza il commissario riuscirà a ricostruire fatti e legami, a riconoscere esecutori materiali e rispettabili mandanti dalle mani intonse. Ma, lungi dall’essere solo frutto di invenzione, la mafia dimostra di avere radici profonde e lunghe braccia: l’inchiesta viene annullata, e all’idealista Bellodi, mandato in licenza nella sua Parma, non resta che la speranza di poter tornare un giorno nell’amata Sicilia. Una conclusione amara, per un romanzo che con la tensione del giallo svela problemi e contraddizioni ancora tristemente attuali.
©2011 il Narratore S.r.l. (P)2011 il Narratore S.r.l.

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  • Eugenio M.
  • 14 02 2018

Peccato per la pessima interpretazione

Il libro è bellissimo. Uno spaccato della Sicilia nel dopoguerra che in ogni caso penso sia lo stesso anche oggi nel 2018. Quello che invece non va assolutamente bene in questo audiolibro è l’interpretazione. Pessima per la cadenza, per l’intonazione, per questo voler per forza usare il siciliano o il parmense anche dove effettivamente non c’era bisogno. Talmente antipatica da ascoltare che per la prima volta dopo decine di audiolibri ho quasi fatto fatica ad arrivare in fondo. Comunque il libro e il suo contenuto fantastico!

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  • Utente anonimo
  • 03 01 2018

Meraviglia...

Che vergogna leggere questo libro a 36 anni, ed avendolo in libreria da tempo. Ma alle medie PERCHÉ non me lo hanno fatto leggere?!

L'interpretazione di Massimo Malucelli è...magistrale. Con il doppio accento siculo ed emiliano, con le pause, con il sottofondo musicale...non è letto questo libro ma recitato.

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  • Giulia RZ
  • 22 12 2017

Un libro straordinario per un’interpretazione sfaccettata

Non so perché non avessi mai letto questo libro, ma sono contenta di averlo ascoltato, e tutto d’un fiato. La narrazione è straordinaria e (tristemente) moderna la trama. E la voce narrante modulaa in modo straordinario personaggi e dialetti.

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  • Tommaso Ferigo
  • 31 10 2017

UN CLASSICO DA RIASCOLTARE

Solo a Sciascia,Tarantino e pochi altri il privilegio della grandezza di certi dialoghi.

la verità sta nel pozzo.

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