Vantaggi dell'abbonamento Vantaggi dell'abbonamento
  • Accedi ad un universo di contenuti audio, senza limiti d'ascolto.
  • Ascolta dove vuoi, quando vuoi, anche offline.
  • Dopo i primi 30 giorni gratis l’iscrizione si rinnova automaticamente a EUR 9,99 al mese.
  • Cancella la tua iscrizione in ogni momento.

Sintesi dell'editore

Nell'agosto del 1914, più di centomila trentini e giuliani vanno a combattere per l'Impero austroungarico, di cui sono ancora sudditi. Muovono verso il fronte russo quando ancora ci si illude che "prima che le foglie cadano" il conflitto sarà finito. Invece non finisce. E quando come un'epidemia si propaga in tutta Europa, il fronte orientale scivola nell'oblio, schiacciato dall'epopea di Verdun e del Piave. Ma soprattutto sembra essere cassato, censurato dal presente e dal centenario della guerra mondiale, come se a quel fronte e a quei soldati fosse negato lo spessore monumentale della memoria.

Paolo Rumiz comincia da lì, da quella rimozione e da un nonno in montura austroungarica. E da lì continua in forma di viaggio verso la Galizia, la terra di Bruno Schulz e Joseph Roth, mitica frontiera dell'Impero austroungarico, oggi compresa fra Polonia e Ucraina. Alla celebrazione Rumiz contrappone l'evocazione di quelle figure ancestrali, in un'omerica discesa nell'Ade, con un rito che consuma libagioni e accende di piccole luci prati e foreste, e attende risposta e respira pietà - la compassione che lega finalmente in una sola voce il silenzio di Redipuglia ai bisbigli dei cimiteri galiziani coperti di mirtilli. L'Europa è lì, sembra suggerire l'autore, in quella riconciliazione con i morti che sono i veri vivi, gli unici depositari di senso di un'unione che già allora poteva nascere e oggi forse non è ancora cominciata.


>> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2014 Giangiacomo Feltrinelli Editore S.r.l. (P)2017 Audible Studios

Cosa ne pensano gli iscritti

Valutazione media degli utenti

Totali

  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    41
  • 4 stelle
    14
  • 3 stelle
    2
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    0

Interpretazione

  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    38
  • 4 stelle
    15
  • 3 stelle
    1
  • 2 stelle
    1
  • 1 stella
    0

Storia

  • 4.5 out of 5 stars
  • 5 stelle
    41
  • 4 stelle
    11
  • 3 stelle
    2
  • 2 stelle
    0
  • 1 stella
    1
Ordina per:
  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    4 out of 5 stars
  • Velia
  • 19 10 2018

Argomento sconosciuto ai più

Dopo un primo disorientamento perché mi aspettavo una ricostruzione storica sono stata catturata dallo stile evocativo ed immaginifico non privo però di riferimenti documentali che mi hanno stimolato a fare ricerche sull'argomento. Mi sono tornati alla mente i nostri cimiteri di guerra, non quelli "ufficiali" e celebrativi, ma quelli dove riposano gli "italiani con la divisa sbagliata", il cimitero di Dobbiaco ma soprattutto quello di Brunico dove riposano insieme i caduti di guerra senza distinzione di lingua o fede religiosa perché la morte rende tutti uguali.

3 su 3 utenti hanno ritenuto utile questa recensione

  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • daniele
  • 25 09 2018

Come cavalli che dormono in piedi

Splendido, struggente, onirico, narrato in maniera eccellente. Davvero di grande e profonda bellezza. Racconti della memoria da non dimenticare

2 su 2 utenti hanno ritenuto utile questa recensione

  • Totali
    2 out of 5 stars
  • Interpretazione
    4 out of 5 stars
  • Storia
    1 out of 5 stars
  • Guido Paleari
  • 22 05 2019

Lettura piacevole, contento discutibile

Troppo romanzato, troppi voli pindarici, poco realistico e con lacune storiche evidenti. No buono. Mi aspettavo di meglio.

  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Giuseppe
  • 20 02 2019

il giornalista e lo storico<br />

La penna del giornalista rende agevole il sentiero che altrimenti la lezione dello storico avrebbe reso inaccessibile

  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • ajcrowley
  • 18 02 2019

viaggio emozionale nella storia europea

un diario di viaggio sui campi orientali della prima guerra mondiale e nelle memorie degli uomini che hanno combattuto pianto gridato e provato paura ma anche riso e fatto amicizia con il cosidetto nemico che a volte era più amico dei propri ufficiali e governi... bellissimo e coinvolgente (anche nella interpretazione ottima nonostante le difficili parti in dialetto). da ascoltare con calma attenzione.

  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Cliente Amazon
  • 01 02 2019

Ombre illuminate sui fronti della Grande Guerra

Viaggio tra i confini orientali della GG alla ricerca di storie finalmente raccontate, fondamentali per guarire la nostra Europa. Luoghi ed emozioni rivissute da non perdere.

  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Cliente Amazon
  • 31 01 2019

Opera grandiosa

Un bellissimo racconto che tramite un'assurda guerra ci amplia la visione del presente e del nostro fururo!

  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Lubigno
  • 20 11 2018

Intenso

Dalla apparente leggerezza di quello che sembra un racconto di viaggio per conoscere meglio le proprie radici, a riflessioni profonde sui danni, troppo spesso dimenticati, della Grande Guerra.
Un insieme di piccole storie personali che descrivono meglio dei manuali di storia, spesso intrisi di propaganda, il vissuto del tempo.
Molto bella anche l'interpretazione.

  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Paolino Baroni
  • 23 12 2017

Coinvolgente

Scrittura magnifica, contenuti profondi, non si può evitare di riflettere sulla stupidità della guerra e che le vittime sono sempre gli stessi

  • Totali
    5 out of 5 stars
  • Interpretazione
    5 out of 5 stars
  • Storia
    5 out of 5 stars
  • Rosy
  • 04 12 2017

poesia intima ed intensa

un viaggio nella grande guerra e nella mitteleuropa che lascia un senso profondo di intimità

Ordina per:
  • Totali
    4 out of 5 stars
  • gran 80
  • 09 05 2017

An account of WWI 1914-1918

The author is a journalist from Trieste, Italy. He is visiting Redipuglia, a neighboring memorial to the fallen soldiers in the WWI, describing the absence of names from Trieste. He takes us on a search from Austria to Eastern Europe to find out what happened to the young italian recruits who were called up to fight for the austrian emperor. We discover a region called Galizia under the austro hungarian empire. In total 400,000 died in the Carso during the WWI. The book is well written. Again I enjoyed the narrator even though he could not master the triestin dialect! It is interesting how the map changed after 1918.
It is a sad story, which the author needed to tell. He does praise the modern Austrian attempts to honor the many burial grounds of unknown soldiers of WWI, and the austrian authorities help in his endeavour.