Canti di guerra copertina

Canti di guerra

Conflitti, vendette, amori nella Milano degli anni Settanta

Anteprima
Offerta a tempo limitato
3 mesi gratis di Audible Premium
Iscriviti ora
L'offerta termina il 15 luglio 2026 alle 23:59. Approfittane!
I primi 3 mesi gratis.
Ascolto illimitato della nostra selezione in continua crescita di migliaia di audiolibri, podcast e Audible Original.
Accesso a vendite e offerte esclusive.
Dopo 3 mesi, 9,99 €/mese.

Canti di guerra

Di: Stefano Nazzi
Letto da: Stefano Nazzi
Iscriviti ora

3 mesi a soli 0,99 €/mese, dopodiché 9,99 €/mese. Possibilità di disdire ogni mese. Offerta valida fino al 15 luglio 2026 alle 23.59.

Acquista ora a 12,92 €

Acquista ora a 12,92 €

"A me piacevano le banche con la porta girevole, un calcio e il mondo cominciava a girare. Uscivo per primo, facevo fuori un caricatore intero e davo il via al Far West. Ci chiamavano "il mucchio selvaggio"." È questa la Milano degli anni Settanta. Oscura, plumbea, e irriconoscibile rispetto a quella di oggi. Per le strade si calpestano i bossoli di pistola, la media di omicidi è di 150 all'anno, nei locali notturni si mescolano delinquenti, imprenditori e personaggi dello spettacolo e le bische sono nascoste dentro a palazzi insospettabili. Qui si incrociano per la prima volta i destini dei tre banditi che cambieranno le sorti della mala milanese, i loro nomi si pronunciano a bassa voce perché si portano dietro una scia di polvere da sparo. Sono tre uomini molto diversi tra loro: Francis Turatello, noto come "Faccia d'angelo", insaziabile di potere, Renato Vallanzasca, il "bel René", un rapinatore anarchico che ama essere sempre al centro dell'attenzione, e Angelo Epaminonda, detto "il Tebano", un gangster feroce e spietato. Nati senza possedere niente, sono pronti a prendersi tutto, prima sparandosi addosso, poi alleandosi, poi tornando a sparare. Intorno a loro, intanto, si muovono gli affiliati alla banda, i poliziotti e le vittime innocenti.

È una storia nera di sangue, tradimenti e morti ma anche di sodalizi, potere e amore. Stefano Nazzi la ricostruisce con la sua prosa intensa e incalzante raccontando gli uomini dietro ai criminali e le ombre che li hanno resi tali, perché nonostante siano passati oltre trent'anni dall'ultimo sparo i loro canti di guerra riecheggiano ancora oggi.

contributori

LE Stefano Nazzi"A me piacevano le banche con la porta girevole, un calcio e il mondo cominciava a girare. Uscivo per primo, facevo fuori un caricatore intero e davo il via al Far West. Ci chiamavano "il mucchio selvaggio"." È questa la Milano degli anni Settanta. Oscura, plumbea, e irriconoscibile rispetto a quella di oggi. Per le strade si calpestano i bossoli di pistola, la media di omicidi è di 150 all'anno, nei locali notturni si mescolano delinquenti, imprenditori e personaggi dello spettacolo e le bische sono nascoste dentro a palazzi insospettabili. Qui si incrociano per la prima volta i destini dei tre banditi che cambieranno le sorti della mala milanese, i loro nomi si pronunciano a bassa voce perché si portano dietro una scia di polvere da sparo. Sono tre uomini molto diversi tra loro: Francis Turatello, noto come "Faccia d'angelo", insaziabile di potere, Renato Vallanzasca, il "bel René", un rapinatore anarchico che ama essere sempre al centro dell'attenzione, e Angelo Epaminonda, detto "il Tebano", un gangster feroce e spietato. Nati senza possedere niente, sono pronti a prendersi tutto, prima sparandosi addosso, poi alleandosi, poi tornando a sparare. Intorno a loro, intanto, si muovono gli affiliati alla banda, i poliziotti e le vittime innocenti.

È una storia nera di sangue, tradimenti e morti ma anche di sodalizi, potere e amore. Stefano Nazzi la ricostruisce con la sua prosa intensa e incalzante raccontando gli uomini dietro ai criminali e le ombre che li hanno resi tali, perché nonostante siano passati oltre trent'anni dall'ultimo sparo i loro canti di guerra riecheggiano ancora oggi.

contributori

LE Stefano Nazzi

©2024 Mondadori Libri (P)2025 Mondadori Libri
Poliziesco Storico

I fan di questo titolo hanno amato anche...

Predatori copertina
Cronaca nera copertina
La Ragazza che Sapeva Troppo copertina
Il volto del male copertina
Sopravvissuti copertina
Io Sono L'Uomo Nero copertina
Bestie di Satana copertina
Milena Sutter. La tragedia che sconvolse l'Italia copertina
Attacco allo Stato copertina
Mostro di Firenze copertina
Il potere dell'inganno - Falsari, truffatori e ladri geniali copertina
Il grande abbaglio (versione aggiornata) copertina
Corpi, scheletri e delitti copertina
Il ragionevole dubbio di Garlasco copertina
Volevo fare il giornalista-giornalista copertina
Cartelli di sangue copertina
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Tutte le stelle
Più rilevanti
Impeccabile ricostruzione di uno dei periodi più bui di Milano. Da fare ascoltare a chi ritiene che adesso a Milano la criminalità sia "fuori controllo" 😆

Nazzi impeccabile come sempre

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

come sempre Stefano Nazzi non sbaglia il colpo. Interessante e avvincente. Storie di altri tempi che ancora adesso colpiscono.

ottimo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Stefano Nazzi racconta nel suo modo ben conosciuto storie incredibili di una Milano fumosa e pericolosa che oggi sembra quasi surreale. Il romanzo scorre benissimo, ben confezionato e letto nel modo che tutti i fan di Nazzi si aspettano.
Una certezza per i fan, un romanzo da ascoltare per chi vuole approfondire la storia di quegli anni.

Stefano Nazzi legge Stefano Nazzi, perfetto

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Mi è piaciuto molto e mi chiedevo cosa avessi capito io che ho vissuto quel periodo a Milano. Giovane
Mamma.

Il racconto scorre come un film

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Oltre ad essere estremamente affascinante la storia, la lettura di Nazi è una garanzia, come sempre.

Una garanzia

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Vedi altre recensioni