Madonna di Guadalupe | San Josemaría e la Signora dal dolce nome: nel mondo, in Italia, a Roma
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La Vergine Guadalupana ebbe un posto particolare nel cuore di san Josemaría, perché in qualche modo legata alla sua intensa preghiera per il bene della Chiesa e dell’Opus Dei. Alla fine degli anni sessanta, mentre si addensava sulla Chiesa la gravissima crisi che conosciamo, peraltro denunciata da Papa Paolo VI, il fondatore dell’Opera decise di ricorrere all’intercessione di Maria visitando vari santuari europei e quello della Madonna di Guadalupe. Era un pellegrinaggio di riparazione e di supplica per la Chiesa, per il Papa e per l’Opus Dei.
Il 1° maggio 1970 annunziò alle persone con cui abitava a Roma che sarebbe andato in Messico per pregare davanti alla Madonna di Guadalupe. Partì il 15 maggio successivo e dal 16 al 24 pregò a lungo, in una novena davanti alla Vergine che protegge le Americhe. Ricordava don Álvaro nel 1982: Il nostro fondatore contemplava la tremenda situazione della Chiesa: quella defezione di sacerdoti, di religiosi, di religiose; quella mancanza di lealtà; quella oscurità e quegli errori…Per tutti questi motivi volle andare a inginocchiarsi ai piedi di Nostra Signora di Guadalupe.
Dedicava le decine dei numerosi Rosari per intenzioni di vastissima portata: dal riconoscimento giuridico dell’Opus Dei alla pace della Chiesa in tanti paesi del mondo.
A distanza di cinquant’anni, quelle appassionate richieste alla Madonna acquistano un ulteriore valore di fede. In quella occasione san Josemaría pregò per tutti i popoli della terra, con un animo davvero sacerdotale e universale.
La Madonna di Guadalupe è legata all’inizio dell’evangelizzazione del continente americano, e per questo san Giovanni Paolo II la nominò “Patrona d’America”. A lei affidiamo l’opera di quanti oggi si impegnano a portare la fede nel mondo. Le chiediamo anche che accresca nel nostro cuore la volontà di essere missionari lì dove ci troviamo, sapendo annunciare il Vangelo con la nostra vita.