#67 Numeri e trapezi tra successi e insuccessi, con Roberta Targa, Unconventional commercialista
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
Al microfono di Donne a Righe c'è Roberta Targa, conosciuta sui social come Unconventional Commercialista, commercialista seria, ma non seriosa, con una missione piuttosto chiara: portare un po' di semplicità, ironia ed empatia in un mondo fatto di scadenze, normative e F24.
E sì, ci è riuscita.
In questa puntata scopriamo che Roberta ha fatto la sua prima prima nota in prima media, per capire se riusciva a comprare il pacchetto di figurine alla fine del mese. Spoiler: era già una piccola commercialista in miniatura, e da lì non ha più smesso.
Di cosa parliamo in questa puntata
Il filo rosso di questa stagione è il successo e l'insuccesso, e con Roberta la conversazione prende una piega molto concreta. Perché lei il successo non lo vive come un traguardo sulla carta, lo sente fisicamente. Un'emozione che ribolliva dentro il giorno della laurea, il giorno più bello della sua vita e che è rimasto il suo metro di misura nel tempo.
L'insuccesso, invece, lo sente sulle spalle. Trapezio sinistro, per essere precisi. E il suo fisioterapista probabilmente lo conferma.
Parliamo anche di
I clienti e l'ansia da numero: quelle persone che vanno in agitazione anche solo tenendo in mano un foglio di carta, e che Roberta guarda con la stessa comprensione con cui ci si guarda nella sala d'aspetto del dentista. Con empatia. E con la consapevolezza che è lei ad assorbire l'ansia per interposta persona.
L'intelligenza artificiale e i commercialisti: no, non sono in pericolo di estinzione. La normativa italiana è talmente interpretabile che se la butti su ChatGPT ottieni dei merdoni cosmici. Parola di Roberta.
Gli uomini, le donne e la consapevolezza dell'insuccesso: Roberta lavora con un 70% di clienti donne e un 30% di uomini. Le osservazioni che fa su come i due gruppi riconoscono (o non riconoscono) quando qualcosa non funziona sono impietose, divertenti e assolutamente vere.
Il dentista come metafora di vita fiscale: se aspetti di sentire dolore prima di andare, poi piangi sia sulla poltrona che alla cassa. Vale per i denti, vale per le tasse. Roberta lo dice con la stessa delicatezza con cui te lo diceva tua mamma, ma con i numeri a supporto.
E poi c'è la governante Teresa, obiettivo di vita dichiarato, life goal ufficiale, misura concreta del successo economico. Se non si chiama Teresa, tanto vale portarla all'ufficio anagrafe.
Una puntata che parla a chi ha paura dei numeri, a chi ha vissuto almeno un commercialista sbagliato nella vita (e ne porta i segni), e a chi crede che la burocrazia italiana possa essere affrontata con un po' di ironia.
Resta in contatto con Roberta
- Sito web
Rimani in contatto con Donne a Righe
👉🏻 Followaci su Instagram e LinkedIn
👉🏻 Entra nel canale Telegram per spoiler e anticipazioni
Ancora nessuna recensione