Diario elettorale: L'avvocato candidato locale dei fascisti da «Le parrocchie di Regalpetra» di Leonardo Sciascia
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La sede del MSI è in quella che era la Casa del Fascio, una vecchia casa in affitto con balconi spagnoleschi, i cornicioni di massiccio barocco; macchi rigogliose di cappero vengono fuori dal muro, come rampicanti si torcono lungo i tubi delle grondaie.
L'aspetto di sepolcro abbandonato che ha la casa, e le necrofile insegne, trovano in quelle macchie di cappero l'unica nota viva.
Poiché per i fascisti è giornata di lutto, c'è anche la bandiera con nastro nero: e nel discorso del candidato tutto il ciarpame funerario viene fuori, come un carro funebre il discorso si muove tra siepi di gagliardetti, in un migliaio di aggettivi la Patria piange la sua perduta grandezza.
Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Le parrocchie di Regalpetra» https://penisolabella.blogspot.com/2025/12/le-parrocchie-di-regalpetra-di-leonardo.html
Regalpetra, si capisce, non esiste: "ogni riferimento a fatti accaduti e a persone esistenti è puramente casuale". Esistono in Sicilia tanti paesi che a Regalpetra somigliano; ma Regalpetra non esiste come la Vigata di Andrea Camilleri. La Sicilia è ancora una terra amara.
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