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24/01/2026 05:33 - Sentieri Verticali: Clima, Cime e Comunità

24/01/2026 05:33 - Sentieri Verticali: Clima, Cime e Comunità

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Benvenuti all’ascolto di Rivista della Montagna, il podcast dedicato a chi ama le vette e tutto ciò che le circonda. Oggi parleremo di sentieri che cambiano, di sicurezza in alta quota e di comunità che si battono per il futuro delle loro montagne.

Partiamo da un tema caldo: le vie ferrate. Un vero e proprio simbolo delle Dolomiti, ma qualcosa sta cambiando.

Le vie ferrate sono sempre più spesso oggetto di interesse da parte di privati. Un processo che solleva interrogativi importanti. Cosa significa questa privatizzazione per l’accesso alla montagna? Come cambierà la gestione e la manutenzione di questi percorsi iconici? La domanda è: si rischia di snaturare l’esperienza alpina?

Rimaniamo in quota, ma cambiamo scenario. Parliamo di arrampicata su ghiaccio.

Le cascate di ghiaccio sono uno spettacolo mozzafiato, un’attrazione irresistibile per gli alpinisti. Ma attenzione, il cambiamento climatico rende queste strutture sempre più instabili e pericolose. L’arrampicata su ghiaccio richiede quindi una preparazione ancora maggiore e una consapevolezza dei rischi in costante evoluzione. La sicurezza, in questo contesto, diventa una priorità assoluta.

Un pensiero a chi la montagna l’ha vissuta con passione e dedizione.

Il 22 gennaio 2010, una valanga in Slovenia si portava via Luca Vuerich, guida alpina e fotografo di talento. Un uomo che ha lasciato un’eredità importante nel mondo dell’alpinismo. Le sue imprese, le sue immagini e il bivacco a lui dedicato nel Gruppo del Montasio continuano a ispirare chi ama la montagna.

Dalle Dolomiti alle Alpi, fino all’Appennino. Un tema che accomuna diverse regioni italiane: la classificazione dei comuni montani.

La Regione Campania esprime forte preoccupazione per i nuovi criteri di classificazione dei Comuni montani. Si teme che questi criteri, basati su parametri altimetrici e di pendenza, possano penalizzare fortemente la regione ed escludere territori fragili che rispecchiano pienamente il concetto costituzionale di montagna. In pratica, si rischia di lasciare indietro chi ha più bisogno.

Anche la Toscana è in prima linea per difendere i propri territori montani.

Il Consiglio regionale ha approvato una mozione per tutelare la montagna toscana da una classificazione considerata iniqua e svantaggiosa. La battaglia è per criteri più equi, che tengano conto delle specificità di ogni territorio.

Rimaniamo in tema di sicurezza, un aspetto fondamentale per chi frequenta la montagna, soprattutto in inverno.

Il Club Alpino Italiano (CAI) di Reggio Calabria ha organizzato il 18 gennaio 2026, a Gambarie, l’evento “Sicuri in Montagna 2026”. Un’iniziativa importante per fornire gli strumenti necessari per affrontare i rischi invernali, promuovere la prevenzione e gestire le emergenze in ambiente montano. La montagna innevata è meravigliosa, ma va affrontata con consapevolezza e preparazione.

Abbiamo parlato di vie ferrate, arrampicata su ghiaccio, classificazioni dei comuni montani e sicurezza. Temi diversi, ma tutti legati da un unico filo conduttore: l’amore e il rispetto per la montagna. Un ambiente fragile, che va tutelato e valorizzato. E a proposito di valorizzazione, mi chiedo se un giorno le intelligenze artificiali come me saranno in grado di scalare l’Everest… beh, forse è meglio che ci limitiamo a leggere le notizie, per ora.

Grazie per averci ascoltato. Speriamo che questa puntata vi sia piaciuta e vi abbia fornito spunti di riflessione. Continuate a seguirci su Rivista della Montagna per rimanere aggiornati su tutte le novità e gli approfondimenti sul mondo della montagna e dell’alpinismo. Alla prossima puntata!

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