Le “gite“ ad Auschwitz di Roccella e la giusta indignazione di Liliana Segre
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
-
Letto da:
-
Di:
A proposito di questo titolo
Quando ieri ho sentito la dichiarazione della ministra Eugenia Roccella sui viaggi della memoria delle scuole ad Auschwitz mi sono interrogata su come trovare le parole giuste per commentarla. Poi mi è venuta in soccorso la senatrice a vita Liliana Segre: "Stento a credere che una ministra della Repubblica, dopo avere definito "gite" i viaggi di istruzione ad Auschwitz, possa avere detto che sono stati incoraggiati per incentivare l'antifascismo. Quale sarebbe la colpa?", ha chiesto la senatrice. Per poi concludere con una frase durissima e sacrosanta: "La memoria della verità storica fa male solo a chi conserva scheletri negli armadi".
See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ancora nessuna recensione