#665 Acca Larentia il giorno dopo, il Quarticciolo dice no al modello Caivano e altre storie di Roma
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La rassegna stampa di mercoledì 8 gennaio 2025 è a cura di Angela Gennaro, giornalista freelance.
DOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito.
- È il day after: oltre 1000 persone con le braccia tese per il "presente" ad Acca Larentia. La questura dice che identificherà. Intanto l'unico identificato è un antifascista (Articoli su tutti i giornali: FQ, Domani, Repubblica, Fanpage)
- Arrivano, lo abbiamo anticipato, le zone rosse volute da Piantedosi ma Gualtieri parla di "zona bianca" e c'è un po' di confusione cromatica e politica. Di certo aumentano telecamere, controlli e daspo.
- A Quarticciolo arriva il modello Caivano ma chi ci vive dice "no grazie". "L’altra nuova idea per erodere la città pubblica, per scuoiare la città pubblica, è un modello Caivano, che precipiterà come un destino su Quarticciolo".
- Il Messaggero racconta delle "sanzioni" per le occupazioni nelle scuole.
- Nel frattempo il tribunale di Roma (ma accade in tutta Italia) ha guai con l'app di "CyberNordio". La digitalizzazione non parte, è caos e nel mentre si torna alla carta nelle aule.
La sigla di Sveja è di Mattia Carratello
La rassegna stampa torna domani con Ciro Colonna.
Foto di Luca Dammicco.
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