How the King of Elfhame Learned to Hate Stories
a stunning full colour edition set in the world of Elfhame where TikTok's faerie obsession began
Impossibile aggiungere al carrello
Puoi avere soltanto 50 titoli nel carrello per il checkout.
Riprova più tardi
Riprova più tardi
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Riprova più tardi
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Per favore riprova
Non è stato possibile seguire il Podcast
Per favore riprova
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
8,22 € per i primi 30 giorni
Offerte di stagione
0,99 €/mese per i primi 3 mesi
L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Dopo 30 giorni (60 per i membri Prime), 9,99 €/mese. Puoi cancellare ogni mese
Risparmia più del 90% nei primi 3 mesi.
Ascolta quanto vuoi, scegliendo tra migliaia di audiolibri e serie originali inclusi.
Scarica il tuo audiolibro e ascolta offline, senza interruzioni
Rinnovo automatico a 9,99 €/mese dopo 3 mesi. Disdici mensilmente. L'offerta termina il 28 dicembre 2026.
Dopo esserti registrato per un abbonamento, puoi acquistare questo e tutti gli altri audiolibri nel nostro catalogo esteso, ad un prezzo scontato del 30%
Ottieni accesso illimitato a una raccolta di oltre migliaia di audiolibri e podcast originali.
Nessun impegno. Cancella in qualsiasi momento e conserva tutti i titoli acquistati.
Acquista ora a 11,75 €
-
Letto da:
-
Caitlin Kelly
Before Cardan was a cruel prince or a wicked king, he was a faerie child with a heart of stone. In this sumptuously illustrated tale, Holly Black reveals a deeper look into the dramatic life of Elfhame's enigmatic high king. This tale includes delicious details of life before The Cruel Prince, an adventure beyond The Queen of Nothing, and familiar but pivotal moments from The Folk of the Air trilogy, told wholly from Cardan's perspective.
This new instalment in the Folk of the Air series is a return to the heart-racing romance, danger, humour and drama that enchanted readers everywhere.
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
Ancora nessuna recensione