• Il Regno di Dolce Acqua

  • Di: Paola Ergi
  • Letto da: N.N.
  • Durata: 13 min
  • Versione integrale
  • Data di pubblicazione: 23 11 2007
  • Lingua: Italiano
  • Editore: GoodMood
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Sintesi dell'editore

Nel regno di Dolce Acqua si festeggia la nascita del principe Michel e tutti gli invitati brindano alla sua salute... o per meglio dire... quasi tutti. L'Arciduca delle Scogliere Nere non sorride e quando sfiora con la sua lunga mano un piedino del piccino, i suoi occhi sembrano di ghiaccio. Che significato ha quel gesto? Il re e la regina temono che si tratti di un sortilegio di magia nera.

Passano gli anni, Michel cresce e diventa un bel ragazzo ma un brutto giorno, a bordo della sua barca a vela, approda in un luogo sinistro con altissime scogliere nere a picco sul mare: è l'isola del cattivo Arciduca.

Povero Michel! Viene catturato, la magia dell'Arciduca gli toglie le forze e non gli permette di fuggire, ma per fortuna c'è Marina, una ragazza dolce costretta a far da schiava al perfido Arciduca, che lo va a trovare e passa un po' di tempo con lui. I due ragazzi parlano, si confidano e alla fine decidono di fuggire. Il Coraggio, la forza, l'amore: ecco gli ingredienti che vincono sulla magia nera dell'Arciduca e che permettono ai due di scappare dal quel posto desolato.

Il cattivissimo Arciduca non credeva che Michel potesse fuggire dalla sua isola. Riteneva che fosse il posto ideale, da cui fosse praticamente impossibile fuggire e poi pensava che il principe fosse un poveraccio senza la sua forza, ma non aveva tenuto conto di un piccolo particolare a lui del tutto sconosciuto.

Un animo arido come quello dell'Arciduca, abituato a cattiverie e nient'altro, aveva sottovalutato la forza dell'amore e dei buoni sentimenti. Sbagliava a non tener conto di questo, perché l'amore è come un motore potentissimo che dà forza e alla fine vince. Ed è sempre così!

(c) 2005 GoodMood

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