Shaikat Majumdar opera all'avanguardia estrema, dove la logica fredda incontra il terrore esistenziale. Di giorno è un esperto ricercatore quantitativo, con quasi vent’anni di esperienza nell'architettura di quegli stessi sistemi "black box" che muovono i mercati globali. Dagli FPGA per il trading ad alta frequenza agli insiemi di apprendimento automatico, Shaikat non si limita a usare la tecnologia: costruisce i sistemi nervosi digitali che governano la nostra realtà finanziaria.
Ma quando i mercati chiudono, il ricercatore si trasforma in un allarmista distopico. La narrativa di Shaikat nasce da un punto di vista unico e inquietante: sa esattamente come sono programmati i "fantasmi nella macchina". La sua transizione verso la prosa techno-thriller è una naturale evoluzione del suo lavoro sui Modelli di Markov Nascosti e sulla classificazione dei regimi; trascorre la vita professionale a identificare gli stati occulti dei sistemi, e quella letteraria a immaginare cosa accadrà quando quei sistemi decideranno di non aver più bisogno di noi.
Nella sua scrittura, l'avvento dell'Intelligenza Artificiale non è un lontano espediente fantascientifico: è un cambiamento sistemico imminente. Sfruttando la sua competenza nell'analisi del sentiment basata su NLP e nella modellazione stocastica, Shaikat plasma narrazioni in cui il confine tra un segnale redditizio e una minaccia senziente è sottilissimo. Concepisce la trama come un backtest ad alta posta in gioco: una serie di variabili spinte fino al punto di rottura, finché il sistema — o la società — inevitabilmente collassa.
Shaikat Majumdar non scrive solo del futuro; ha trascorso diciassette anni a programmare gli strumenti che potrebbero realizzarlo. La sua prosa è l'ultimo avvertimento "corretto per il rischio": uno sguardo agghiacciante su un mondo in cui gli algoritmi che abbiamo perfezionato hanno finalmente imparato a commerciare in vite umane.
Visualizza altro
Visualizza meno