Núria Añó (1973) è una scrittrice catalana la cui opera indaga in profondità la psicologia dei personaggi attraverso una voce introspettiva e inconfondibile. Pubblicata a livello internazionale e tradotta in quindici lingue, è apprezzata per la capacità di cogliere il silenzio, la tensione interiore e la complessità dei rapporti familiari. Il suo stile narrativo, vicino al cinema d’autore, unisce precisione emotiva, ritmo contemplativo e una tensione sommessa che perdura ben oltre l’ultima pagina.
Il suo romanzo "Els nens de l’Elisa" (2006) è stato terzo finalista alla XXIV edizione del Premio Ramon Llull. Sono seguiti "La scrittrice morta" (2008), "Nuvole basse" (2009), "Lo sguardo del figlio" (2012) e la biografia di Salka Viertel, "Il salone degli artisti esiliati in California" (2020).
Añó ha vinto il XVIII Premio Joan Fuster per la Narrativa e si è classificata quarta al concorso internazionale Shanghai Get‑Together. È stata inoltre invitata a prestigiose residenze di scrittura in Europa e in Asia, tra cui programmi in Finlandia, Cina, Svezia, Grecia, Polonia, Lettonia e Croazia.
Le sue opere continuano a raggiungere lettori in tutto il mondo grazie alle traduzioni, alle edizioni internazionali e a una presenza letteraria in costante crescita.
Visualizza altro
Visualizza meno