La lingua è stata il mio mestiere per oltre 40 anni: prima come insegnante di tedesco e traduttrice a Firenze, poi come wedding planner con centinaia di clienti da tutto il mondo. Solo in tarda età ho iniziato a usarla per scrivere, anche se questa è sempre stata la mia passione.
La mia prima sceneggiatura ha subito attirato l'attenzione. Non riuscivo a crederci quando ho sentito le parole “notevole”, “elegante” e “straordinario”. Tre anni dopo, ho raggiunto le semifinali a Hollywood con “Omicidio e merletti bianchi”. Da allora sono nate diverse sceneggiature e romanzi. Non è mai troppo tardi nella vita!
Non riesco a farne a meno: ogni volta che mi metto a scrivere, esce fuori la burlona che è in me. Anche se scrivo di argomenti seri e attuali. Per me l'umorismo è un veicolo per trasmettere il messaggio che voglio far arrivare al mio pubblico, proprio come una dolce medicina che cura le malattie.
Visualizza altro
Visualizza meno